CORSI PER MEDIATORI FAMILIARI

EDIZIONE  2018-20. Saranno richiesti i crediti formativi agli ordini professionali di appartenenza degli iscritti ed il riconoscimento A.I.Me.F. 

L’avvio del corso  dell’edizione 2018/2020 è stato posticipato di qualche settimana, alla luce delle novità legislative che il ddl Pillon vorrebbe introdurre e delle quali il corso terrà conto; in ogni caso, le iscrizioni rimangono aperte e si ipotizza di iniziare entro il mese di novembre, nella prospettiva che il ddl venga approvato o, quantomeno, che si sia fatta maggiore chiarezza sui contenuti in ordine alla formazione dei mediatori.

TEMPI E DURATA

I corsi, di durata biennale, iniziano nei mesi di marzo e settembre di ogni anno, al raggiungimento di almeno 7 iscritti per ciascun corso.

SEDI 

BOLOGNA, FORLI’, RAVENNA

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DIRETTORE DIDATTICO E DOCENTE

Dott. Salvatore Coniglio (Curriculum)

Prima di iscriverti, prova a fare mente locale su tutto ciò che ti occorre sapere per avere la certezza che tu abbia trovato il corso che fa per te!

Iscriviti solo dopo aver ricevuto risposte esaustive e opportune garanzie rispetto a:

costi, modalità di pagamento, contenuti del corso, docenti, tirocinio, modalità didattiche, calendario, composizione della classe, supporto successivo alla conclusione del percorso formativo.

Contattami, per mail o per telefono, chiedimi tutto quello che può servire a chiarire i tuoi dubbi.

 

 

SCHEDA DI PREISCRIZIONE AL CORSO DI MEDIAZIONE FAMILIARE 2017  

 

LOCANDINA  DEL CORSO

 

Ormai da diverso tempo la mediazione familiare è stata   individuata come una preziosa risorsa da offrire  a sostegno della genitorialità nel momento in cui rischia di essere messa a dura prova, ovvero nella fase di forte criticità rappresentata dalla vicenda separativa.

Si tratta di un’opportunità prefigurata anche dalla legge 54/2006 (nota come “legge sull’affido condiviso”), grazie alla quale genitori alle prese con la separazione o il divorzio possono individuare e sperimentare, con l’aiuto del mediatore familiare, nuove e diverse modalità relazionali per giungere, attraverso la costante condivisione dei compiti genitoriali, ad accordi funzionali al benessere proprio e dei figli.

I dati statistici rivelano che le separazioni sono in costante crescita, ma non esistono misuratori della capacità degli attori della separazione di gestirla in modo da minimizzare l’inevitabile doloroso impatto della crisi famigliare sui suoi componenti più deboli: i figli.

I progetti di promozione della “mediazione familiare” nascono dalla rilevazione della forte e ormai inderogabile necessità, segnalata dai vari soggetti che si occupano delle famiglie e dei loro figli, di offrire interventi specialistici capaci di rispondere alla richiesta di aiuto proveniente dalle coppie dei genitori separati o in via di separazione.

LA FORMAZIONE: CARATTERISTICHE, OBIETTIVI, PUNTI DI FORZA

Nella progettazione della presente proposta si è inteso privilegiare alcuni elementi che caratterizzano la struttura del percorso e lo differenziano da altre analoghe offerte formative con l’obiettivo di assicurare il massimo della qualità e della coerenza.

Ci si riferisce, in particolare, a:

·         Il modello operativo di mediazione familiare:

è individuato in quello “Emiliano-romagnolo” quale è venuto definendosi nell’arco di oltre un quindicennio come un insieme di regole, metodologie, strumenti operativi, criteri di accesso, ecc. che ne hanno fatto un riferimento certo nel panorama dei servizi di questa Regione per cittadini, istituzioni, tecnici e studiosi. Il tutto nella consapevolezza che un percorso formativo debba, appunto, formare ad una pratica che abbia e dia delle certezze a chi la eroga e a chi ne fruisce, in un panorama complessivo nel quale non sempre il tipo di mediazione insegnata è omogenea e coerente. Capita spesso, infatti, di imbattersi in esperienze formative che, del tutto legittimamente, offrono, durante il percorso, un’ ampia e approfondita panoramica sui diversi modelli di mediazione familiare esistenti e praticati non solo nel nostro Paese, correndo però il rischio di perdere di vista la necessità di fornire agli allievi il bagaglio tecnico ed esperienziale capace di supportarli nello svolgimento del lavoro.

·         Il gruppo classe:

tutti i corsi sono rigorosamente a numero chiuso. La classe si compone di un minimo di 7 ad un massimo di 15 allievi, per dar modo a ciascuno di avere il proprio spazio sia nelle esercitazioni, sia nel rapporto con i docenti, sia nella relazione tra gli stessi allievi; l’esperienza ci dice che con numeri superiori diventa molto improbabile garantire questi standard di qualità.

Ciascun corso sarà avviato al raggiungimento del numero minimo di 6 iscrizioni presso varie sedi con cui lo studio ha avviato nel tempo una serie di collaborazioni.

·         I docenti:

in coerenza col punto precedente, è stato individuato un ristretto numero di docenti, ognuno dei quali di comprovata competenza nell’ambito didattico di pertinenza e,  soprattutto, con una pluriennale esperienza come mediatore familiare e adeguata capacità di trasferire in aula le conoscenze maturate sul campo. Tra l’altro, l’esiguità del corpo docenti si giustifica col fatto che ciascuno di essi, pur essendo chiamato a gestire in piena autonomia le proprie lezioni,  opererà in stretta collaborazione con gli altri colleghi e con il responsabile del corso in modo da garantire la coerenza e la continuità didattica precedentemente richiamata.

·         Il tirocinio:

sulla base dell’esperienza maturata sia nell’ambito della mediazione familiare, intesa come pratica con le coppie genitoriali e gli altri fruitori  del servizio, sia in quella della formazione,  il tirocinio è non solo utile ma necessario ed obbligatorio per il completamento del percorso formativo e per l’acquisizione della dotazione indispensabile allo svolgimento della pratica e, quindi, del rilascio dell’attestato di idoneità di cui si dirà più avanti. A questo proposito si avvieranno le necessarie convenzioni con i soggetti, già individuati, presso i quali gli allievi saranno accolti in qualità di tirocinanti, già a partire dalla seconda metà del corso.

Il corso, progettato nel rispetto degli standard formativi  e dei criteri indicati dal Forum Europeo della Formazione alla Mediazione Familiare, si propone di fornire strumenti conoscitivi e pratici per diventare esperto di Mediazione Familiare, attraverso le seguenti azioni:

  • informare sulle caratteristiche, gli obiettivi, le modalità di accesso al servizio di mediazione familiare
  • fornire, per quanto di pertinenza alla vicenda separativa, una conoscenza della legislazione vigente in materia
  • favorire l’assunzione di atteggiamenti efficaci nell’approccio ai genitori separati, riconoscendo responsabilità e dignità ad entrambi
  • fornire strumenti di analisi ed interpretazione di aspetti critici che caratterizzano le situazioni separative
  • proporre conoscenze, competenze, specificità finalizzate ad acquisire abilità nella pratica della Mediazione Familiare
  • contribuire alla diffusione ed alla promozione di una diversa cultura in tema di separazione e divorzio;
  • prevenire il disagio di genitori e figli coinvolti nella vicenda separativa e promuoverne il benessere
  • lavorare in rete, creando e sviluppando contatti e collaborazioni con altri soggetti, pubblici e privati che intervengono nella separazione.

DESTINATARI E REQUISITI MINIMI DI ACCESSO

Il corso è destinato a soggetti laureati in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Psicologia, Scienze dell’Educazione, Pedagogia, Sociologia, Giurisprudenza, Medicina con specializzazione in Neuropsichiatria Infantile o Psichiatria; Assistenti sociali con Laurea o Diploma Universitario in Servizio Sociale. Possono essere ammessi laureati in altre discipline purché abbiano maturato una significativa esperienza nel settore sociale, delle relazioni familiari e della gestione dei conflitti.

MODALITA’ DI AMMISSIONE

Per l’ammissione ai corsi è previsto che tutti gli iscritti sostengano un colloquio selettivo di tipo orientativo/motivazionale. La data e la sede dei colloqui di selezione saranno comunicati agli iscritti al termine della chiusura delle pre-iscrizioni.

COMPETENZE E CONTENUTI OGGETTO DEL CORSO

•  organizzazione, promozione e programmazione del servizio di mediazione familiare

•  analisi del contesto e della domanda

•  attivazione di  modalità coerenti di promozione del servizio

•  organizzazione del proprio lavoro e del servizio in una logica di équipe e di rete

•  programmazione, pianificazione e gestione delle varie fasi della mediazione familiare

•  comprensione delle tipologie e degli stili familiari, delle dinamiche caratterizzanti le relazioni familiari e i conflitti familiari

•  comprensione e predisposizione del setting tipico della MF

•  normativa e aspetti giuridici, elementi di diritto di famiglia, le fasi del processo di separazione e divorzio

•  gestione corretta del dialogo con giudici, avvocati e altri interlocutori interessati e partecipi delle vicende della separazione e del divorzio

•  mediazione e negoziazione

•  padronanza delle tecniche di gestione del conflitto

•  padronanza delle tecniche di comunicazione efficace

•  elementi di psicologia dell’età evolutiva

•  metodologie della negoziazione e della comunicazione, applicate ai soggetti della mediazione intesa come percorso per il mantenimento di una responsabilità genitoriale condivisa

•  aspetti connessi ad una corretta comunicazione tra genitori e tra genitori e figli, accordi su affidamento e condivisione della cura dei figli, aspetti economici e patrimoniali, limitatamente al loro intreccio con le funzioni genitoriali

•  sviluppo del ruolo professionale

•  consulenza individuale ed attività peritale

 •  gestione di  gruppi di auto e mutuo aiuto

 

ARTICOLAZIONE, MODALITÀ DI SVOLGIMENTO E DURATA DEL CORSO

Il corso ha la durata complessiva di 280 ore suddivise  in due diverse fasi:

  1. a) 1^ fase, 240 ore ( formazione teorica):

a prevalente contenuto teorico-didattico, della durata di 240 ore suddivise in un totale di 30 giornate; saranno adottate tecniche di didattica attiva, lavori in gruppi e sottogruppi, simulazioni, utilizzo di audiovisivi, esercitazioni pratiche, discussioni di casi, role-playing.

In questa fase è obbligatoria la frequenza di almeno 192 ore delle 240 previste complessivamente; il superamento della soglia delle assenze costituirà motivo di non ammissione alla successiva fase di supervisione, necessaria per il rilascio dell’attestazione di idoneità alla pratica della mediazione familiare, in conformità a quanto disposto dall’A.IMe.F. e dal Forum Europeo.

  1. b) 2^ fase, 40 ore (tirocinio):

tirocinio da effettuarsi presso un servizio pubblico o privato che svolga attività di mediazione familiare; il tirocinio avrà la durata di 40 ore, metà delle quali sarà rivolta alla trattazione di casi da parte degli allievi, attraverso colloqui individuali e/o di coppia con i genitori; le rimanenti 20 ore saranno destinate al lavoro d’équipe, alla supervisione di gruppo, alla progettazione e realizzazione di attività in un servizio di mediazione. La conclusione e l’esito del tirocinio dovranno essere certificati dal servizio presso il quale è stato svolto.

Le lezioni si terranno indicativamente nella giornata di sabato con cadenza di una volta ogni due/tre settimane, salvo che le esigenze del gruppo suggeriscano una diversa scelta di tempi.

 

METODOLOGIE FORMATIVE

Lezioni teoriche frontali, ausilio di audiovisivi, analisi di casi, esercitazioni e lavori individuali e a gruppi, pratica della mediazione familiare attraverso simulazioni guidate in aula, Stage e Project Work con supervisione sui casi di mediazione familiare seguiti durante il tirocinio.

Ai partecipanti saranno consegnate dispense (sia su supporto cartaceo che multimediale) predisposte ad hoc con il concorso dei docenti.

 

MODALITA’ DI VALUTAZIONE COMPETENZE IN USCITA

Fase di formazione teorica: verranno effettuate alcune simulazioni incentrate sulle fasi salienti del percorso di mediazione familiare.

Nella fase finale del corso il partecipante sarà tenuto a presentare, in plenaria, un suo elaborato scritto sull’esperienza di tirocinio e su un caso di Mediazione Familiare sulla base del quale verrà espressa una valutazione finale sul raggiungimento delle competenze oggetto del percorso formativo.

 

ATTESTATI RILASCIATI AL TERMINE

Attestato di frequenza al termine della formazione teorica.

Attestato di idoneità alla pratica della mediazione familiare al termine dell’intero percorso formativo.

 

 COSTO TOTALE DEL CORSO A PERSONA

€ 2.500 più IVA

 

I pagamenti possono essere effettuati

  • in un’unica soluzione
  • in quattro rate trimestrali
  • altre modalità e rateizzazioni da concordare.

Sconti del 10% per iscrizioni di gruppi di due o più persone

MODALITA’ DI ISCRIZIONE AL CORSO

La domanda di ammissione al corso, redatta su apposito modulo allegato alla presente, dovrà pervenire, corredata dal curriculum vitae, entro il 10 giugno 2017 attraverso una delle seguenti modalità:

– posta ordinaria

– e-mail: salvatoreconiglio1@gmail.com

Si declina ogni responsabilità per eventuali ritardi o smarrimenti delle domande e dei documenti spediti.

L’ammissione al corso si riterrà perfezionata a seguito del versamento della quota di iscrizione (o parte di essa, secondo le modalità sopra descritte)

 

PER INFORMAZIONI

Dott. Salvatore Coniglio

Tel. Mobile: 328/2939830; fisso: 0544/1883558

Mail: salvatoreconiglio1@gmail.com

 

SCHEDA DI PREISCRIZIONE AL CORSO DI MEDIAZIONE FAMILIARE 2017